| CARIDINA GREENCHIPS |
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Dalla ricerca SHG il nuovo prodotto per l'alimentazione delle caridine:
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| ACUAVIDA CONTEST |
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1 Marzo 2010: Ha inizio la seconda edizione di Acuavida Aquascaping Contest
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ALIMENTIAMO LA SALUTE DEI VOSTRI PESCI
SHG Jovenes
Un acquario per i bambini - 1^ Parte | Un acquario per i bambini - 1^ Parte |
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Possedere un acquario è un’avventura affascinante che ci permette di avvicinarci al mondo animale e vegetale acquatico. Se vogliamo possedere un animale da tenere nella propria cameretta e non possiamo per vari motivi (allergia ai peli, paura dei cattivi odori o dei rumori molesti o siccome sovente non c’è nessuno in casa per accudirli), un piccolo acquario potrà essere la soluzione.
L’unica cosa di cui un acquario ha bisogno è la pazienza che occorre all’avviamento dopodiché potremo dedicargli pochi minuti al giorno e non necessariamente tutti i giorni. Sceglieremo un aquario con pesci tropicali in quanto la temperatura delle nostre camere, anche in inverno, si avvicina maggiormente a quella dell'acqua dei paesi caldi. E' comunque più facile e meno costoso riscaldare un po' l'acqua, piuttosto che raffreddarla. Nel nostro piccolo mondo acquatico, potremo inserire piante, pesci, lumachine e piccole decorazioni colorate. Potremo giocare con i nostri piccoli amici pinnuti tutte le volte che vogliamo, dando loro da mangiare e insegnando loro a seguire i movimenti della nostra mano. Alcuni pesci sono anche facili da riprodurre, così potremo vedere nascere e crescere i figlioletti dei nostri amati compagni di cameretta.
Per prima cosa dobbiamo scegliere il posto dove vogliamo posizionare il nostro acquario. Non drovrà essere troppo vicino alla finestra, in modo che i raggi del sole non lo colpiscano direttamente e dovremo cercare una superficie piana su cui metterlo, un mobiletto o scrivania sufficientemente robusti.
Ricordiamoci di misurare con un metro lo spazio che abbiamo a disposizione in modo da non sbagliare a prendere un acquario troppo grande, che rishieremmo di non riuscire a tenere dove volevamo.
Cerchiamo il negozio specializzato in acquari più vicino a casa nostra. Spieghiamo al negoziante che sarà il nostro primo acquario e che lo vogliamo completo di pompa, filtro biologico, riscaldatore, luce, gli mostriamo le misure dello spazio disponibile e facciamoci consigliare.
Il negoziante ci proporrà diverse soluzioni, tutte valide, infine potremo dire noi quello che preferiamo, per colore o forma.
Chiediamogli anche di prepararci l'acquario, con il montaggio della pompa e che ci spieghi dettagliatamente come funzianano le varie parti.
Compriamo anche il ghiaietto o la sabbia necessari a creare il fondale, inoltre un paio di decorazioni, ad esempio una piccola pietra ed una radice potrebbero fare al caso nostro.
Dovremmo uscire dal negozio con i seguenti prodotti:
1 - la vasca corredata di filtro, pompa, luce e riscaldatore
2 - un termometro per acquari
3 - sabbia per il fondo
4 - pietra, tronchetto o radice per la decorazione
5 - materiale per il filtraggio (cilindretti in vetro sinterizzato Bioforex e lana filtrante)
6 - biocondizionatore per creare l'acqua adatta all'acquario, per esemipo Biodrops
7 - un attivatore batterico come Aktivedrops
8 - un tubo con campana aspirarifiuti per svuotare l'acquario nei cambi dell'acqua
9 - un retino per i pesciolini.
Portiamo tutto a casa e incominciamo subito il lavoro:
per prima cosa togliamo il coperchio ed il filtro e diamo una bella pulita ai vetri della vaschetta, usando una spugna morbida bagnata con acqua.
Apriamo il sacchetto contenente il ghiaietto e lo mettiamo in una bacinella.
Sciacquiamo il ghiaietto facendo scorrere l'acqua del rubinetto nella bacinella e rimescolando con le mani. Dobbiamo fare attenzione a che la ghiaia non esca dalla bacinella.
Togliamo l'acqua e incominicamo a mettere il ghiaietto nell'acquario.
Dobbiamo sistemarne più nella parte posteriore e un po' meno davanti, dando l'idea di una piccola salita.
Aggiungiamo le decorazioni, pietre e radici dopo averle lavate con acqua corrente senza usare sapone o detersivo.
Rimontiamo il coperchio e posizioniamo per bene il filtro. Dopodichè possiamo procedere con la sistemazione del materiale che servirà da casa per i batteri filtratori.
I batteri sono dei microrganismi invisibili ad occhio nudo, non tutti i batteri di cui si parla sempre sono cattivi, molti di essi svolgono delle funzioni importantissime per la vita di ognuno di noi e anche nell'acquario alcuni batteri sono importanti per eliminare gli scarti dei pesci (i loro "bisognini", avanzi di cibo, foglie marce, etc).
Quindi, per creare un buon supporto ai batteri filtratori dobbiamo utilizzare un materiale molto poroso come il Bioforex. Procediamo aprendo il sacchettino tagliandone un angolo.
Versiamo i cilindretti di Bioforex nel vano centrale del filtro, lasciando qualche centimentro di spazio per poi aggiungere la lana sintetica. Una volta posizionati i Bioforex non li toccheremo più e non sarà necessario pulirli per almeno un paio d'anni.
Aggiungiamo un piccolo ciuffetto di lana sintetica da filtro, senza pressarla. Questa servirà per trattenere lo sporco grossolano e la sostituiremo ogni 3 o 4 settimane o comunque quando la vedremo molto sporca.
Adesso dobbiamo mettere l'acquario nel punto definitivo del nostro tavolo o scrivania, in quanto una volta pieno d'acqua non potremo più spostarlo.
L'allestimento è terminato, la casa per i batteri è al suo posto e se abbiamo ancora tempo a disposizione potremo iniziare con la seconda parte del lavoro:
1 - creare l'acqua adatta alla vita in acquario
2 - riempire l'acquario
3 - inserire i batteri e, finalmente...
4 - collegare le spine alla corrente elettrica e accendere l'acquario.
Ringraziamo Fabio e Roberto del negozio "Fish & Friends" di Torino per la collaborazione, i materiali forniti e per la consulenza nella stesura di questo articolo fotografico. |