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La SHG ha allestito due locali serra riservati alle prove dei propri prodotti, uno destinato ai biotopi d'acqua dolce tropicale, l'altro per le prove in ambienti marini. In questi locali il riscaldamento avviene tramite impianti di climatizzazione a pompa di calore, la temperatura è tenuta automaticamente e costantemente a 25° C.
L'acqua proveniente dall'acquedotto municipale, prima di essere utilizzata viene filtrata da una serie di cartucce microfiltranti e da filtri a bicchiere caricati con carbone attivo Biocarbon. Una parte di quest'acqua, vieni fatta transitare attraverso tre impianti osmotici da 300 litri giornalieri ciascuno, uno per il locale "marino" e due per il locale "acque dolci tropicali".
Nel locale riservato ai pesci tropicali d'acqua dolce, la conduttività dell'acqua viene regolata automaticamente tramite un sistema elettronico che comanda le elettrovalvole regolatrici dell'afflusso acqua osmotica nelle vasche di decantazione, miscelandola con quella prefiltrata proveniente dall'acquedotto. Anche il pH viene tenuto costantemente sotto controllo e abbassato in modo automatico tramite un controllore di pH che attiva una piccola pompa inserita in una tanica contenente come acidificante l'estratto di torba SHG Tropicaldrops.
Vi sono due serie di vasche di stabulazione per l'acqua, una destinata ai pesci che necessitano di acqua estremamente tenera, come ad esempio le coppie dei Discus in fase riproduttiva e l'altra per l'allevamento di pesci meno esigenti, per un totale di 3.000 litri. All'interno delle vasche di stabulazione è inserita una piccola pompa centrifuga per il ricircolo dell'acqua attraverso uno sterilizzatore a raggi UVC onde evitare un'eventuale proliferazione di patogeni e per assicurare un costante scambio gassoso tra la superficie dell'acqua e l'atmosfera.
Gli acquari sono in vetro, installati su supporti in ferro zincato e disposti in modo da formare due batterie. Ogni batteria è costituita da un numero di vasche variabile da un minimo di 8 (da 300 litri netti) ad un massimo di 16 (da 150 litri).
I sistemi di filtraggio sono differenti a seconda dell'utilizzo delle vasche:
Due piccoli acquari da 50 litri ciascuno sono stati adibiti alla riproduzione ed all'allevamento delle neocaridine. In queste vasche sono state effettuate prove sulle loro preferenze alimentari ed esigenze nutrizionali. Ottimi risultati si sono otteneuti sugli esemplari adulti con il prodotto Hi Green (prevalentemente vegetale) mentre per l'accrescimento delle larve di neocaridine è stato impiegato anche un apporto proteico animale con il nuovo prodotto Microperle.
Neocaridina Sakura, femmina con uova.
Una neocaridina alla caccia di cibo e la stessa con un granello di Hi Green.
Neocaridina all'atto di nutrirsi con Hi Green
In un locale separato, sono stati allestiti alcuni acquari d'acqua marina: sei vasche da 220 litri ed una da 700 litri netti per ricreare differenti biotopi marini. Sia tropicali che mediterranei. Alcune vasche sono provviste di filtro percolatore altre, dedicate all'allevamento di coralli non hanno filtro biologico ma solo una sump attrezzata con schiumatoi, reattori di calcio e filtri antifosfati Ruwal.
ALCUNE IMMAGINI DAI NOSTRI ACQUARI MARINI
Biotopo di Barriera Corallina

Pesci Marini Tropicali

Fauna del Mare Mediterraneo

Foto di Mario Trioli.
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